La magia del granito, la forza del vento, voglio che sia cosi' il paradiso...

La magia del granito, la forza del vento, voglio che sia cosi' il paradiso...
Capo Testa.....

lunedì 8 novembre 2010

Abbracciami

 
 
Ogni volta che ti aspetto
e la mente si riempie di te
mi sdraio idealmente
sulla battigia delle nostre emozioni
sul quel foglio bianco che raccoglie le nostre sensazioni..

e attendo, serenamente ma con l'eccitazione di un bimbo
che il foglio si colmi di parole, che all'orecchio mi arrivi la tua voce

e quando questo accade sento la sabbia sotto la pelle inumidirsi,
a partire dai polpacci per arrivare alle spalle...
e poi....arrivi tu,
onda lunga e delicata di emozione,
rumorosa e scrosciante schiuma di risacca,
impetuosa a bagnarmi ovunque,
a rinfrescarmi l'anima,
a detergere le mie angosce,

mi sommergi e mi avvolgi nell'abbraccio della tua anima
e io torno a nascere, a respirare..... ad amare...
 
Oggi sento il mio cuore,
lo sento dentro, nel collo, nei polsi,
pulsa, vive...
mi sono fermato in una piazzola di sosta
ho tirato giu' il finestrino a manovella
e incurante del traffico di esseri umani che
mi sfrecciano accanto...
ho continuato a guardare nello specchietto...
a guardare un tramonto di arancio e di viola
un mare all'orizzonte che continua a sciabordare sulle pietre della spiaggia....
e mentre vedevo il sole sparire nel buio della notte, nascondersi nel cinereo mutare dell'azzurro
ho pensato che sono qui...
ad aspettare una nuova alba,
il rinnovarsi dell'onda,
il risalir dei gabbiani nel chiarore montante delle prime luci,
il tornare di una vita mai finita...

E tengo in mano le foto delle tue parole,
gli scritti del tuo cuore e li osservo con l'entusiasmo pacato di un bimbo...
per poi riporle nella tasca sicura, quella interna
piu' a contatto col cuore...
E ritrovarle domani, al risveglio, nel mio primo pensiero del nuovo giorno...acqua nell'acqua...

Sento....

Sento l'onda,
anche se non mi riempie le orecchie con il suo rompersi incessante sugli scogli,
anche se sono seduto ai bordi di un campo,
la macchina accesa con le quattro frecce a segnalare come un faro all'ingresso del porto,
anche se l'unica acqua a vista e' quella di un canale di questa languida e pigra pianura bolognese.....ma sento l'onda...
la sento nel cuore, accarezzarne i battiti,
la sento nella mente abbracciarmi i pensieri,
sento e questo mi da la forza di sorridere
anche se sei lontana...