La magia del granito, la forza del vento, voglio che sia cosi' il paradiso...

La magia del granito, la forza del vento, voglio che sia cosi' il paradiso...
Capo Testa.....

giovedì 8 maggio 2014

People have the power..... Ukraine's nightmare.


Vorrei scrivere poche righe su quello che sta succedendo in Ukraina da qualche mese a questa parte, non per paura di una guerra allargata, ne di un rallentamento del nostro export verso la russia, ma per esprimere un pensiero di vicinanza e di affetto a tutta la povera gente coinvolta in questa assurda vicenda. Vicenda assurda, un popolo in una terra che e' stata la culla della religione, della cultura, dell'arte  russa, intesa come etnia e cultura della grande russia... dimenticate i confini, dimenticate gli oligarchi, il potere, il gas, l'unione sovietica... pensate alla gente, ai poeti, agli scrittori, agli scenziati, ai religiosi... Tutto e' nato in questo lembo occidentale della grande russia di un tempo. Non c'e' guerra di etnia, di religione, di cultura, neppure di lingua
tra ukraini e russi... non e' neppure pensabile. In ukraina, a dispetto del fatto che al potere ci fosse una canaglia, un ex membro del PCUS che dalla dissoluzione dell'urss era uscito assieme ad altri suo co- fantocci con le tasche piene di tutte le concessioni pubbliche, di ogni ben di dio produttivo, quindi leader designato. Cosi' come Putin, Nazerbajev, Lukaschenko... anche Yanucovich aveva ereditato per grazia divina dal partito la proprieta' del paese diviso in tante repubbliche "autonome" con etnie ormai miscelate da decenni di migrazioni forzate....in ukraina dicevo, a dispetto del potere, la gente, di origine polacca, ukraina e russa e' sempre andata daccordo... non ci sono mai state tensioni vere di lingua ed etnia... Tutte balle... Poi la guerra economica, lo scacchiere del dominio politico, la battaglia del gas hanno spinto Putin ed Obama a confrontarsi di fronte alla richiesta di buona parte del popolo ukraino di una vera indipendenza ed autonomia.
Il legame debitorio e di sudditanza da mosca alimentato dal fluire del gas anche negli inverni a meno trenta, il flusso di denari pubblici che finivano ad ingrassare i banchieri europei complici delle famiglie oligarche di kiev, degli yanukovich, dei Timoschenko e di tanti altri piccoli principi hanno tenuto questa nazione sull'orlo del baratro per anni. Hanno impoverito e spremuto un popolo dignitoso ed orgoglioso, educato e colto.
La falsa promessa di liberta', l'assegnazione alla disfatta dell'urss di un appartamento ad ogni capo famiglia in proprieta', ha dato la speranza a questa gente di potersi costruire un piccolo futuro da soli, con la forza delle loro braccia, con la determinazione dei loro antenati.  Ma le dinamiche dello sviluppo emergente, le assuefazioni ai nuovi bisogni (la macchina, l'i phone...) hanno portato queste famiglie a indebitarsi, a impegnare le case, con stipendi da fame, pensioni da elemosina. Nel frattempo l'ingordigia dei potenti continuava a scavare una fossa profonda ed irreversibile nelle finanze pubbliche ucraine... L'errore piu' grande dell'occidente e' avere illuso questa gente che potesse avere un futuro migliore in europa per poi tirare indietro la mano alla vista dell'enorme buco nero .... L'errore piu' grande di Putin e' stato continuare il ricatto sperando di piegare come faceva Nonno Stalin la plebe al volere dello zar... Con la scusa di un conflitto di lingua, di popoli che in realta' non esiste... Ed allora libera piazza ai soldati del servizio segreto russo con anticarro e mascherati nelle piazze di Donetsk e libera mano ai nazi fascisti di Pravi sektor, milizia parallela di un governo provvisorio debole come il burro... di bruciare e violentare 46 persone ad Odessa (fingendo un incendio doloso e bruciandone i corpi per dissimulare le uccisioni). E' questa l'Ukraina? No, non e' questa che stanno costruendo Putin Obama e la Merkel... L'ukraina e' 60 milioni di persone che lavorano, dignitosamente e che campano con fatica e in silenzio, L'ukraina e' brava gente..... e su questa gente e sulla loro pelle si sta giocando una partita solamente economica e di scacchiere. Che ce ne frega se gli stipendi sono sempre gli stessi da anni (140 euro per un operaio), se il cambio della grivna e' passato da 9 euro di un anno e mezzo fa a 17 euro di oggi? Chissenefrega rispetto alle questioni di principio, al passaggio garantito del gas, al diritto a parlare ukraino o russo? Chissenefotte se i prezzi sono raddoppiati? Gli ukraini hanno la pelle dura, sono disposti anche a morire per la patria.... lo hanno dimostrato nella storia... Resisteranno anche a questo... Forse e' il momento di dire basta a questo modo di fare politica, di fare sistema.... Le elezioni europee ci danno una occasione per cambiare pagina... Un abbraccio a tutti gli amici ukraini.

lunedì 5 maggio 2014

20 lines.... "quando un sogno ... muore"

Quando un sogno muore
pianto un'altra croce
nell'enorme cimitero
che ho in fondo al cuore.

Ogni volta che scavo
una nuova fossa per l'ultimo deceduto,
mi accorgo con dolore
di non aver abbastanza fiori
per dare tempo alle speranze
di non essere dimenticate.

Verra' il giorno senza sogni da seppellire,
sara' il tempo per scavar la fossa piu' profonda
ad accogliermi nel freddo terriccio
in buona compagnia di ogni mia incompiuta.

L'amore non ha peso.... da "20 lines"... il mio contributo ad un incipit di poesia...

L'amore non ha peso,
l'uomo e' solito misurarlo,
soppesarlo, dispensarlo con ragione,
negarlo per calcolo o paura.

Ma l'amore non ha peso,
e' anima, aria, sensazione e grazia.

L'amore non ha peso,
ma adesso sento greve la sua mancanza,
e l'ansia di percepirne ancora il volume,
la presenza, la corroborante sazieta',
mi avvelena l'animo 
agita i piatti della stadera 
nell'immenso vuoto che ho dentro.

giovedì 1 maggio 2014

Silenzioso ritorno..

Torno a scrivere di me,
dopo un anno strano,
avendo perduto
pezzo a pezzo,
laceri coriandoli della mia vita,
interi fazzoletti di speranza,
litri e litri di lacrime.





Intatta dignita' ed orgoglio,
di uno come tanti che,
non si vuole arrendere mai,
finche' il cuore continua,
a battere piano ma costante,
non chiudero' mai gli occhi,
su questo inevitabile declino.

domenica 26 maggio 2013

Semplicemente Amore



Semplicemente amore, umanamente e anarchicamente amore. Pochi uomini hanno il dono di essere amore puro, con le umane debolezze, con la forza e la bellezza dell'amore universale. Andrea Gallo era uno di questi, amava tutti incondizionatamente .......
Cristiano nel profondo, uomo del popolo, semplice peccatore come tutti... Capace di ascoltare, perdonare, capire.. come pochi... 
 Un vuoto grande mi ha scavato lo stomaco quando ho letto della sua morte.... Se ne e' andata una sentinella dell'amore, se ne e' andato un anarchico nel nome dell'amore universale.
 Sempre meno le persone come Andrea, sempre piu' rari e scomodi gli angeli della semplicita', dell'umanita' intera, unici apostoli della globalizzazione nel nome dell'amore..... l'unica per cui vale la pena di alzare la testa, di ribellarsi, di lottare. 
 Con lo stile, la semplicita', la verita' della tenerezza che spero siano piu' che parole vuote nella speranza che anche Andrea aveva visto nell'avvento del nuovo Francesco.. 
 La speranza dell'anarchia dell'amore e' viva anche grazie a persone come Andrea.

giovedì 22 novembre 2012

TERREMOTATI:..... BASTA LUSSI....






Io, come tanti, ricevero' una busta paga in novembre a ZERO, in barba a tutte le leggi e
a tutte le opportunita' e le "sensibilita'" auspicate dalla Regione Emilia Romagna nel trattare
questo "pasticcio" cosi come lo ha nominato un ministro della Repubblica qualche settimana fa.
Il pasticcio fu determinato da un decreto (il DL74) emanato dal GOVERNO, scritto pedestremente
dal GOVERNO, nel quale, probabilmente duplicando distrattamente quanto disposto per l'abruzzo tre anni fa, erano ricompresi i contributi e le imposte per i dipendenti....Quelle che, dopo 5 mesi, adesso ci vengono richieste indietro.... perche' sono finiti certi LUSSI.
Ora, tutti gli emiliani romagnoli coinvolti erano consci e responsabili del fatto che queste somme
sarebbero e andavano restituite, siamo gente che fa fronte ai propri impegni... fin troppo, ma, di fronte
ad una mancanza assoluta di sensibilita' politica, sociale e manageriale di questo tipo, ci pare e mi pare
inopportuno parlare di LUSSI.....inappropriato, come stanno facendo alcuni datori di lavoro, parlare di impossibilita' di aiutare i dipendenti poiche' la legge non da disposizioni precise...
Le scelte, i governi e i manager con le palle, le fanno con una vision, con equilibrio, pensando al miglior rapporto tra convenienza e ricadute..... non solo alle logiche sterili del bilancio....
In ogni caso mi spiace essermi concesso, con l'irpef di questi mesi, la sostituzione degli elettrodomestici distrutti, due mesi fuori casa di "vacanza" poiche' temporaneamente inagibile. Basta Lussi e privilegi Sottosegretario, mi sembra il modo giusto di sostanziare una decisione alla tedesca, applicata ad un paese reale che assomiglia piu' alla Turchia che non alla Sassonia...



PS:
L’ex presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, ha incassato 740mila euro lordi nel 2010
 (fonte internet)

venerdì 5 ottobre 2012

Amarezza di ricominciare




Sto pensando dal 29 maggio seriamente ad andarmene da queste terre,
ho vissuto come tante persone qui attorno le scosse del sisma del 20 e
del 29 maggio, ho sentito i calcinacci e il sapore della polvere quella 
mattina e non so spiegare come... ma sono rimasto segnato dentro, in
profondita'... E' una piaga psicologica grande che necessita tempo per
rimarginarsi anche perche' poco comprensibile, poco spiegabile.
Ora, dopo alcuni mesi, dopo aver rimesso in ordine mobilio e quanto 
distrutto dal sisma, fortunato, fortunato perche' non ho perso la casa
seppur in affitto.... due mesi fuori casa... notti in auto e da amici, senza
casa...ma con la casa li... chiusa, inagibile fino allo scorso mese...
Ora sono di nuovo a Medolla in un ambiente che sento distante che 
nel profondo del cuore sento in bilico... come presagio di qualcosa 
che potrebbe accadere ancora.
Sono stato fortunato, molti hanno perso amici, la casa, un tetto......
ma sono anche io segnato dentro...
Lo stato ancora nella sostanza non ha aiutato questi territori, per ora
tutto si muove sulle spalle delle aziende e delle persone che hanno 
qualche soldo da parte ed amici e parenti comprensivi.... 
Poi decreti... promesse, soldi che sembrano dietro l'angolo e che 
ancora non ci sono.... stanziati... cosi ' diverso stanziare dal disporre...
E poi, nel mio piccolo, nella mia veste di terremotato fortunato per i
motivi di cui sopra... capita una cosa.... In un balenio di decreti vengono
 sospese le tasse... anche per i dipendenti come me...fino a settembre...
per dare la possibilita' alle persone di fare i primi interventi...
Non ho danni a immobili di proprieta', vivo da padre separato con pochi
soldi e cercando di non fare mancare nulla ai miei figli... ma ne approfitto
lo stato ci da una mano mi dico.... compro qualche mobile, cambio gli 
elettrodomestici rotti.... vivo fuori casa senza chiedere un euro alla 
protezione civile per due mesi... ed uso questi denari ... queste imposte
che lo stato mi mette a disposizione per farmi risollevare..come tanti..
Ora, siamo a fine settembre, lo stato con una circolare delle entrate
precisa che e' venuta l'ora di restituire quanto sospeso per tre mesi....
Si profilano due o tre mesi di stipendio a cifra ZERO.... perche' lo 
stato rivuole, giustamente, tutti i soldi.... e li rivuole subito....
Ora un anno e mezzo fa in abruzzo capito' la stessa cosa e vennero
prese le stesse misure decontributive.... ma gli abruzzesi furono messi
nelle condizioni di restituire quell'aiuto in dieci anni... Un aiuto... 
Quello che sta succedendo qui e' una beffa... la gente non vuole 
regali... ma aiuti costruttivi... Quello che hanno fatto qui e' un danno
enorme alla dignita' di chi vive del proprio stipendio... Una illusione
effimera di poter ricominciare....
Non tollero di essere preso in giro dalla mia nazione, da chi e' pagato
dai cittadini e profumatamente per tutelare i pubblici interessi che sono
e in questo frangenti ancor di piu' anche gli interessi delle popolazioni
colpite da questo sisma.
Non so, se potro' reggere un'affondo di questo tipo, sono stanco..
sono molto stanco dentro.... ed ho voglia di far esplodere la mia rabbia..
Non possiamo, e lo dico alle istituzioni locali e sociali, essere ancora
una volta passivi alle angherie di gente che per affrontare una nevicata 
a Roma compra una jeep coi nostri soldi giustificandosi col fatto che
purtroppo la legge e i regolamenti lo permettono...
Stiamo scherzando? La gente deve svegliarsi e, non solo pretendere
che queste cose non succedano piu', deve volere e subito i soldi indietro,
e questi vermi parassiti in cella.
Spero che il soggiorno del presidente Fiorito a Rebibbia sia divertente
e colorito.... e che i suoi compagni di cella gli facciano rimpiangere 
ogni singolo centesimo distratto al pubblico bene.




sabato 26 maggio 2012

Sole rosso..occhi blu...



Il sole riscalda questa mattina
Il tepore del pensarti amore mio
mi fa sorridere alla vita...

Luce calda,
sensuale emozione
sento il caldo di questa alba
addosso..
penetrante come il tuo sguardo
come i tuoi occhi
dove mi perdo ogni sera
rapito, conquistato,
dolcemente ammaliato.

Il mio cuore e' tuo
abbine cura amore mio,
mi affido al tuo amore
come ogni aurora
affida il giorno al sole nascente.



domenica 12 febbraio 2012

Neve da scrivere...



Emozione,
non sento il gelo di questo inverno
improvvisamente distante nei miei ricordi 

Stupore,
nell'assaporare il calore
di un incontro che scioglie
 tutta questa neve.

Morbida e confortevole sensazione
nella magia di trovarti, di scoprirti
di immaginarti... di baciarti...

Risveglio sereno
le tue labbra ancora sulle mie
nevica... 
morbidamente su questa mattina

Neve 
che mi carezza il cuore...
mentre ancora al caldo del mio letto
vedo i tuoi occhi...
e....
ritrovo i miei 
persi in quell'azzurro..

Questa neve 
che con pudicizia
tutto abbraccia ed avvolge
diventa pagina bianca 
da scrivere
da colmare.
.di te... di me ... di noi.


lunedì 30 gennaio 2012

Perso nella nebbia...



Questo inverno e' silente
mi scava dentro lentamente
senza darmi brivido e dolore

Nebbia o grigia nuvolaglia
becera aridita' dei pioppeti
oltre l'orizzonte impalpabile.

Ricordo pomeriggi invernali
appoggiato a sassi di scoglio
stessa solitudine attorno
ma una via d'uscita nel blu
sempre pronta a confortarmi l'anima

Questo grigio senza confine 
non da sintomi ne' dolore
e non rassicura, non placa
avvolge nel nulla
la sensazione profonda
del mio piu' cupo smarrimento.


sabato 26 novembre 2011

Errori...

La cruda realta' e' risultato di quanto di costruiamo intorno
E cosi' che... ogni  mattina,
 dopo aver costruito per mesi il vuoto attorno a me
dopo  aver  timorosamente rinchiuso emozioni e paure
nel  guscio sicuro del silenzio del nulla
Mi guardo allo specchio e mi ostino a non imparare dai miei errori.

Solo, completamente solo...
non perche' non ci siano persone attorno,
ma per un semplice e inesorabile errore.....
ho costruito un muro senza cemento e argilla
e passo il mio tempo senza neppure annoiarmi ormai
ad attendere che come in un sogno premonitore...
mi crolli addosso la vita.

Mai come in questo momento
 ho desiderato senza alcuna paura
che arrivi presto la fine.

venerdì 4 novembre 2011

Cuore bagnato.

Cuore bagnato,
come di lacrime a scroscio.
Genova ancora una volta
travolta dal fango.
Citta' stuccata nelle ferite del tempo
Abbellito palcoscenico
per un belletto da teatro di posa.

L'acquario, i grattacieli,
i vicoli pattugliati e ripuliti
dalle troie e dai tossici
spazzati in croce bianca
e vigne.... lontani dagli occhi.

E piu' in la,
oltre il velluto rosso del palcoscenico

Quezzi, Begato, Bolzaneto, Marassi

quartieri di gente con pochi denari,
ammassata nei biscioni a castello
eretti dai politici che da 60 anni
speculano su questa terra ora indignati e scossi,
ora partecipi Pilato neofiti fatalisti

E poi popolo, gente oggi con il cuore bagnato
con l'auto da pagare accatastata nel fango
con la casa allagata e con la morte nel cuore.

Genova, ferita ancora una volta..
citta' superba ora nuda ancora una volta
Teniamo questa miseria lontano
dagli occhi come un fatale nuovo G8

Stessi luoghi, stessi poveri diavoli
a rimboccarsi le maniche
come sono abituati da una vita

La genova operaia e gli immigrati
a spalare fango.... come quando
fotografai negli occhi dei miei 5 anni
i terroni e i poveri diavoli senza piu' nulla
a spalare fango e merda  nell'alluvione
che ricordo ancora con paura...

Sono passati 40 anni e la lezione
non e' bastata ai genovesi illuminati
e ai burocrati del regime che hanno
incipriato e truccato questa vecchia
e stanca e superba bagascia

Senza verde, strutture
e opere pubbliche serie.
Fottuta classe dirigente,
miope piccolo borghese voglia di apparire....
cosi' neogenovese
cosi' poco assomigliante alla tempra
e al sacrificio di un popolo ormai estinto.






oltre

venerdì 21 ottobre 2011

mi basta questo



Sento che i tuoi pensieri
di tanto in tanto mi accompagnano

come la mano di mio nonno
ricordo ancora c'era sempre
nell'eta' delle ginocchia sbucciate

mentre guardo il buio
punteggiato di stelle
dalle grate della mia finestra
sento che i tuoi pensieri
ogni tanto mi accarezzano

mi basta questo
per sentire chiudendo gli occhi
il tepore del tuo cuore grande
l'avvolgente abbraccio
dei tuoi occhi profondi
e mentre respiro il buio
sottraendolo alle stelle
nascoste dalla foschia
sento il tuo profumo
immaginato aroma
di rosa e di sandalo

ad alleviare
i richiami alla realta'
di una notte come tante
solitario ad immaginarti
tra le mie braccia.


venerdì 7 ottobre 2011

Lettere d'amore.... (ricordando un incontro mancato)


Le lettere d'amore, i pensieri scritti su un foglio, su un blog o su un cellulare quando parlano d'amore non sono mai ridicole,
proprio perche' e' inutile cercare una logica o un motivo, sono parole d'amore, sono espressioni di un momento che puo' essere eterno, sono esondazioni del sentimento, ondate di passione a volte mal celata, a volte palesemente esibita...

Non ci sono regole ne grammaticali, ne  di merito ne di opportunita', 
ne ci sono momenti piu' o meno adatti  nello scrivere una lettera d'amore....
nel pubblicare un post, una poesia che parla d'amore ...
e' liberta'... e' lasciarsi lambire dalle onde quando la marea sale, 
cercare di rendere l'idea di quanto ci riscaldi il sole che percepiamo sulla pelle quando siamo distesi ad accoglierlo,
 trasmettere queste sensazioni alla donna alla quale sono destinate.

Non si e' mai ridicoli quando si scrive del proprio amore 
quando si affrontano le paure e i giudizi di chi legge
amando semplicemente se stessi, chi si ama …..e l'universo.

 Se leggendo 
trasporto, pazzia,   dolcezza mielosa,  emozione, paura,  ingenuita', giocosita'  e sprovvedutezza
sembrera' ridicolo quanto scritto in una lettera d'amore,
allora vorra' dire che
 veramente e' scritta con il cuore.


domenica 2 ottobre 2011

Testa pesante

Mi sveglio nel solito letto sfatto
come al solito la casa e' vuota e silenziosa,
testa pesante, vertigini,
voglia di vomitare senza aver bevuto
nausea perenne senza aver usato alcuna droga.

Troppe sigarette,
troppi pensieri tutti ammassati
dietro la nuca...
Sto accumulando pensieri
come un rottamatore
sto buttando via giorni e riflessioni
Testa pesante....

Muro giallo ocra senza quadri
L'acre odore delle porcilaie
entra suadente dalla finestra spalancata
acuendo la voglia di vomitare.

Irraggiungibile pensiero,
miraggio abitudinario
oramai tutto mi pare cosi' lontano
anche quando sembra a portata di mano
sfugge come vento
liscia la mia pelle da capo a piedi
e si perde come tutta la mia vita

Potenzialmente potrei svoltare
paradossalmente non ne ho alcuna voglia
Sono stanco, tremendamente stanco

Ho bisogno di cascare nel nulla
ingozzarmi di jack daniels e pillole
intasare l'aria di fumo e nebbia
per cercare finalmente di perdere i sensi
di lasciarmi alle spalle questa nausea di vivere
e se possibile non risvegliarmi piu'.




domenica 21 agosto 2011

Una pagina nuova...



Una pagina nuova,
la tempesta senza riguardi 
ha spazzato via le nubi,
rinnovato le acque
intorbidito i ricordi
rinvigorito i colori
del blu di questa baia.

Al risveglio
su questa spiaggia umida
gabbiani vocianti
in circolo a ricordarmi
che sta iniziando un nuovo giorno..

Non mi voltero' piu'
terro' in serbo i ricordi
in una pezza di lino
arrotolata alla bellemeglio
nascosta sotto la sabbia.

Il blu di questa mattina
respira salso di bonaccia
mi invita ad entrare 
a gettare nodi mai sciolti
a svuotarmi le tasche dai sassi
della troppo facile angoscia
a immergermi in questa marea.

Per rinascere,
ancora....
aspettando l'alba
di un nuovo giorno.



giovedì 11 agosto 2011

Oro e argento...



Oro e argento,
raccolgo nei sogni
seguendo i tuoi passi
notte dopo notte
speranza di donarti
il mio mondo

Luccicante chimera
erotico delirio
di queste notti insonni
a rincorrerti
nuda nei miei pensieri
come gioco impudico
di adolescenti.

Mi ritrovo nelle mie mattine
disorientato nelle albe rosse
di questo agosto tiepido
a svelare ogni mio sogno
alla vuota realta'
dei miei risvegli

Questo forse
motivo semplice e vero
del mio rifugiarmi
ogni sera sempre piu' presto
nella dolce culla del mio sogno
ventre caldo ed accogliente
imperitura e senza fine
angoscia di te.



domenica 17 luglio 2011

amore...


"As a torrare, sichindhe cussa trama,
Tzegu as a sichire , su filu chi nos ligat…
No si bidet ma b’est! un ateru mundhu…
No si potet cumprendhere, no est cosa de sa mente!
Est una currente forte, chi binchet sa morte …
in d’ un momentu nos leat… In s’iscuridade de sa vida, costoit a nois…
e  si sichimus custu fogu…
nos aberrit sa janna de sa feliztidade…
est un attimu furat a su tempus!
As a torrare, ...ti cheres  disizadu…
Candho nn s’ischit, istraccu e famidu
de carignos e de amore
A l’as agattare custu fiore!
Fiorit semper s’amore
 A sa muda, a sa cua de sa rejone
Ateru non potede faghere…pro como,
deo non bi so, non so deo, chie so?
Amus a torrare a nos amare….
Su lampu chi m’ allumat m’abberrit su coro:
amare sene possessu, deo non so tua,
tue non ses meu, chtetza progettu,
solu cussu momentu…
e mi agatto a bortas pius prena ,cumpleta,
e sola…
in custu zassu de sa vida… so cuasi fiorida."
Una splendida poesia in logudorese stupendamente creata dal cuore di una persona cara e sensibile che ha mi ha regalato una dedica che mi ha commosso. Ed e' Bellissima....




venerdì 15 luglio 2011

capelli tra le dita.



Giorni di luglio,
tornano ricordi di miele.

Giorni di un luglio
quando ho riposto con cura
il mio cuore nel tuo cassetto
in mezzo a lini sdruciti del ricordo
credendo col tempo
svanissero i profumi della tua pelle
che ancora ho addosso.

Ricordi riemergono,
giappiu' soltanto riminescenze,
esplodono emozioni antiche
arcaici sensi
mai sopiti, mai domati.

E mi ritrovo,
in questi giorni di luglio
a ritrovarmi innamorato
come allora,
come se non avessi mai
aperto quel cassetto.

Voglio ancora
l'emozione
di averti..

capelli corvini
tra le mie dita
E' piu' forte di me,
di noi..